Raduno Nazionale del movimento del Guerrilla Gardening italiano - Comunicato stampa


Negli ultimi anni il libero movimento del Guerrilla Gardening ha avuto in Italia una crescita fortunata.
La voglia di conoscersi, condividere esperienze e confrontare metodi e principi ha portato al raduno nazionale del 2014 che ha avuto luogo a Roma dal 02 al 04 maggio. Un appuntamento aperto a gruppi, singol* guerrilla gardeners , amanti e curios*.

Nell’assemblea che ha concluso i tre giorni di lavoro sono stati definiti alcuni aspetti relativi al movimento, legati in particolar modo agli ultimi eventi mediatici che lo hanno visto coinvolto.
La crescita esplosiva che interessa i collettivi di guerrilla gardeners di tutta la penisola espone ad un rischio considerevole: la spettacolarizzazione della pratica del guerrilla gardening (GG). La narrazione che i mass-media hanno fornito del GG mira a ridurre la nostra pratica ad un superficiale ed inconsistente «piantiamo i fiori perché il cemento è anti-estetico».

Il movimento del guerrilla gardening ha proposto, fin dal principio, una visione decisamente diversa, radicale: non mettere i fiori ad ornamento della prigione urbana, ma rompere i legami delle esigenze di mercato, della
gerarchia istituzionale, della proprietà e restituire potere alle persone che hanno bisogno di vivere in uno spazio vitale non cementizio, non industriale, ma verde: in armonia con la biosfera. La gratuità del cibo, la riappropriazione degli spazi e l’illegalità delle pratiche per il cambiamento sono principi propri dei guerrilla gardeners, che certo non possono trovare spazio nei canali mediatici generalisti, essendo questi ultimi una massima espressione di un modello di “vita” che vede gli esseri umani come passivi ingranaggi. Se in alcuni casi i media sembrano pubblicizzare la pratica del GG, ciò che fanno in realtà è proporne una narrazione ridotta, edulcorata, quasi disneyana. In poche parole, inoffensiva.

Da sempre i gruppi attivi sul territorio hanno rispedito al mittente ogni tentativo di strumentalizzazione, fino a quando una campagna pubblicitaria nazionale, con la malaugurata complicità di un gruppo non più attivo da
tempo, ha utilizzato l’immagine del GG per fini commerciali.
Riteniamo quindi doveroso rispondere a questa grave appropriazione da parte dei media, da parte delle aziende e da parte di chi ha ritenuto opportuno svendere ideali e principi, chiarendo cosa è per noi il guerrilla
gardening.

Guerrilla gardening è un atto politico, che resta illegale, di ricostruzione del legame tra persone e territorio, di protesta contro il consumo del suolo e contro il degrado dello spazio vitale urbano.
GG è una rete aperta e in condivisione di pratiche, idee, contenuti, che si regge solo ed esclusivamente sull’azione e sugli sforzi di chi la pratica. Non sono richieste tessere associative e non ci sono ruoli gerarchici, si regge sul consenso che nasce da un sano confronto.
GG pratica l’autoproduzione ed il recupero, di piante e di suppellettili, per uscire da ogni logica di consumo fine a se stesso. I guerrilla gardeners recuperano piante destinate allo smaltimento e se necessario procedono con l’autofinanziamento.
GG non è cittadinanza attiva, questo significa che non collaboriamo con le istituzioni, non ci prestiamo ad alcun tipo di patrocinio e non ricerchiamo nessun tipo di autorizzazione.
GG non accetta sponsorizzazioni; accettiamo volentieri donazioni, a patto però che il/la donatore/trice rimanga completamente anonimo; per chiarezza, ciò significa che non si fanno cartelli di ringraziamento e non si nominano le/i sostenitori/trici sui vari media: in questo modo si protegge l’indipendenza del movimento e la natura non commerciale delle aree in cui si è agito.
GG rispetta le piante, scegliendo con cura le specie più resistenti e adatte al clima cittadino e rispettando le piante spontanee che garantiscono una elevata biodiversità. Il rispetto della terra passa anche dalla rieducazione dei cicli naturali, fatti di stagionalità, cura e attesa.
GG chiama a raccolta le/gli abitanti del quartiere, non per mostrarsi pubblicamente, ma per coinvolgere i/le cittadin* nella riappropriazione dal basso e nella cura degli spazi pubblici: le azioni sono festose dimostrazioni che le relazioni sociali possono essere ridefinite a partire dal dialogo e dalla collaborazione.



È dunque ferma intenzione di tutti i gruppi e singol* firmatar*, prendere le distanze da ogni strumentalizzazione mediatica, politica, economica ed egotica del guerrilla gardening, che cioè sfrutti in modo improprio e non autorizzato l'operato della GG per fini non inerenti alla pratica stessa o non concordanti con i principi sopra enunciati.
Nello specifico definiamo inesatta e fuorviante l'attribuzione del ruolo di "sito ufficiale del guerrilla gardening italiano" al sito guerrillagardening.it. Tale sito rappresenta esclusivamente l'espressione di un gruppo non più attivo da tempo e non ha alcun ruolo di rappresentanza. Il movimento italiano qui riunito non riconosce nelle loro pratiche e scelte un modello di Guerrilla Gardening critico e libero, anche in virtù delle numerose sponsorizzazioni cui si presta e della pubblicizzazione, tramite la stessa piattaforma, di realtà economicamente legate ai gestori della pagina.


I firmatari (gruppi presenti all'assemblea nazionale del 04/05/2014)


Ammazzachepiazza (Taranto)
GSR - Giardinieri Sovversivi Romani
Libero Orto (Latina)
Nonanuvola (Salerno)
TdN - Terra di Nettuno (Bologna)

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Raduno Intergalattico 2014 - Programma ufficiale

E' tutto pronto per il raduno intergalattico di Guerrilla Gardening che si svolgerà a Roma
il 2-3-4 maggio 2014.

Il Raduno 2014

Il raduno è l'occasione che hanno i gruppi di tutta Italia per incontrarsi e festeggiare tutti assieme con le mani nella terra.
E' anche l'occasione per chi vuole conoscere meglio il Guerrilla Gardening e, perche' no, partecipare attivamente a un attacco corale.

Il programma che i Giardinieri Sovversivi Romani hanno predisposto per questa tre giorni e' veramente ricco e intenso.
La manifestazione si terrà con qualsiasi condizione meteo!

Contatti

Per tutti coloro che fossero interessati possono contattare gli organizzatori via mail
giardinierisovversiviromani@gmail.com
o tramite Facebook
https://www.facebook.com/giardinieri.sovversivi.3

Cosa Portare

il kit consigliato dai giardinieri sovversivi comprende
guanti, trapiantatore, zappa e vanga. piante a piacere (preferibilmente non stagionali).
Se non avete niente da portare non vi preoccupate porteremo tanto materiale da condividere con tutti!
daje forte.

Per la giornata di Sabato sono graditi anche generi di conforto sie per il pranzo al sacco sia per il brindisi finale


Programma

Venerdì 2 Maggio

Ore 15.00
Guerrilla Gardening Centocellese
A) Aiuola Via dei Noci/viale delle Gardenie
B) Aiuola Piazza Gei gerani

Ore 20.00
Presso Loa Acrobax
Via della Vasca Navale 6
Cena e presentazione del libro
"Lezioni di giardinaggio planetario"
DI Lorenza Zambon "Attrice giardiniera"


Sabato 3 Maggio


A) ore 10-30
Piramide - Piazzale Ostiense
Aiuola resistente "Daje Nico"

B) ore 12.00/12.30
Cagne Sciolte - Via Ostiense 137
Abbraccia pali

C) ore 13.00/13.30

Largo delle Sette Chiese
Aiuola Rachel Corrie

D) ore 13.00/14.00
Orti Urbani Garbatella
Aiuola/Pranzo

E) ore 16.30/17.00
Via Giustiniano Imperatore/Via Settimio Severo
sistemazione aiuola "fico di Claudio" (Ammazza che Piazza)

F) ore 17.00/18.00
Città dell'Utopia
Aiuola/Brinidisi finale

G) 18.30
Loa Acobax
Rientro

20.00
Loa Acobax
Cena popolare

22.00
Loa Acobax
Si balla con THE REGGAE CIRCUS - special new album edition
 


4 maggio:

14.00
Loa Acobax
pic-nic e  assemblea conclusiva

Informazioni e Link utili

Ulteriori info e approfondimenti su questo blog o

sulla pagina facebook dell'evento
https://www.facebook.com/events/578821302226011

Il comunicato Stampa

info su Lorenza Zambon
http://www.teatroenatura.net/

Reggae Circus
https://www.facebook.com/events/538957976225480/
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Le più grandi bufale del Guerrilla Gardening

A pochi giorni dal raduno nazionate "intergalattico" di Roma (2-3-4 maggio 2014) si scatena l'interesse per il guerrila gardening nostrano.
Indubbiamente una delle cause di questo clamore e' riconducibile alla pubblicità della TIM, affidata all'opportunista PIF, che ha recentemente sciacallato il termine di Guerrilla Gardening.
Ricordiamo, per chi fosse approdato al guerrilla gardening attraverso lo spot pubblicitario, che quello e', appunto, uno spot pubblicitario... non e' informazione!!!
La pubblicità ha un suo linguaggio, i suoi obiettivi e racconta quello che serve per fare vendere i prodotti: ieri c'erano "il bianco che piu' bianco non si puo'" o "l'uomo che non deve chiedere mai"..oggi, haime', c'e' il guerrilla gardening.

E poi ci sono gli articoli che "raccontano" il guerrilla gardening stereotipato.
Spesso il giornalista (si.. insomma.. quello che scrive..) non si prende la briga di informarsi troppo. Lavora di copiaincolla e, di solito, gli articoli che parlan del guerrilla gardening riportano sempre una valangata di inesattezze e luoghi comuni.

Ecco quindi le cinque principali bufale del guerrilla gardening (soprattutto in Italia)








I guerrilla gardener NON lanciano bombe di semi

Che bella e poetica e' l'immagine del guerrillero verde che si fabbrica le sue belle bombe di semi, le scaglia a distanza chilometrica e laddove le bombe cadono fiorira' un rigoglioso giardino....
In ogni articoluzzo improvvisato si legge che questo e' lo strumento principale della guerrilla gardening....
Ma quando mai??????
Le bombe di semi "le seedbomb" (che prendono spunto dalle palline argilla di fukuoka) hanno il loro bel fascino, rappresentano la visione piu' simbolica della guerrilla gardening (la "bomba pacifica") ma in termini di efficacia sono quasi sempre fini a se stesse.
Indubbiamente si prestano al coinvolgimento di grandi e piccoli soprattutto nella loro preparazione (e questo è sicuramente un gran pregio) ma, nella maggior parte dei casi, l'aspirante guerrillero che con entusiasmo fabbrica e scaglia le sue armi dopo averle lanciate se ne strafotte del risultato del suo gesto. Anche perche' il risultato non e' garantito e dalle bombe di semi spesso non nasce un granchè.
Ciò non toglie che in alcuni casi vengano usate le bombe di semi, ma piu' per atti dimostrativi.


I guerrilla gardener NON agiscono solo di sera

Anche l'immagine del gruppo di Guerrilleri verdi che, solo al calare della notte, escono dai loro nascondigli come tanti vampiri è uno dei più banali luoghi comuni riportati nei tanti articoluzzi copiaincolla che potete leggere.
Se qualcuno si prendesse la briga di guardare un po' di foto delle azioni dei gruppi italiani scoprirebbe che la maggior parte.... agisce in pieno giorno! Inaudito!!!!!
Ovviamente c'e' chi (come chi scrive) predilige, per le più svariate ragioni, l'attacco notturno, ma ogni gruppo o singolo guerrillero agisce come più gli garba e, in realtà, se fai l'attacco di giorno.. banalmente.. vedi meglio!

I guerrilla gardener NON agiscono solo in gruppo

E' obbligatorio. Se vuoi fare guerrilla gardening devi essere in gruppo. Da soli non bisogna farlo, e' disdicevole, un po' come l'autoerotismo!
Ora sappiate che ci son fior fiori di guerrilla gardener che agiscono da soli e.. udite udite.. non sono diventati ciechi a causa dell'abuso!
Siete un gruppo? evviva!
Sei da solo? evviva lo stesso! Avrai notevoli vantaggi organizzativi e qualche limitazione sulle dimensioni e la portata del tuo attacco. Ma questo non preclude l'azione di guerrilla gardening.
Per sistemare una buca d'albero non serve un esercito!


I guerrilla gardener NON sono solo giovani

Ovviamente coloro che si cimentano in una simile attività sovversiva sono necessariamente dei "ragazzi".
Ecco, mi spiace deludervi anche in quest'occasione.
Non dico che il guerrilla gardening nostrano sia monopolizzato dagli ottuagenari, ma moltissime delle persone che praticano costantemente il giardinaggio non autorizzato, in Italia, non son proprio sbarbatelli, molti sconfinano negli "anta" e in numero superano sicuramente i "ragazzi".


Il guerrilla gardening NON ha (in Italia) moltissimi praticanti.

Ed eccoci all'ultima rivelazione, la più sconvolgente.. il quarto segreto di Fatima!
Lo sappiamo, gia' siete delusi perche' vi eravate innamorati dell'idea di una moltitudine di gruppi di giovani ninja giardinieri che zompettano in giro per le città scagliando bombe di semi... ma...
E' tutto falso!.. e in più....
NON E' NEMMENO UNA MOLTITUDINE!
I soliti articoluzzi copiaincolla descrivono il movimento del guerrilla gardening come un fenomeno di massa.
Ovunque ti giri.. ZACCHETE! ecco spuntare il guerrillero verde (anzi.. il gruppo...)
Non e' vero!
Invece il fenomeno del Guerrilla Gardening e' molto circoscritto. Roba di quattro gatti dispersi per l'Italia.
Ovviamente parliamo dei gruppi o singoli guerrilleri "noti", quelli che rivendicano le loro azioni, in qualche modo.
Probablimente ci son gruppi che non rivendicano, o persone che si prendono cura di uno spazio abbandonato senza per questo etichettarsi come "guerrilla gardening".
Ma tutto questo non e' misurabile (e guardandosi in giro non sembra nemmeno cosi' capillare).
In questi ultimi anni abbiamo provato a fare un piccolo censimento di chi pratica con costanza il Guerrilla Gardening. L'elenco lo vedete qui e come potete notare non si tratta di un fenomeno molto diffuso, molti dei gruppi non sono piu' neppure molto attivi. Alcuni hanno all'attivo una sola azione e poi piu' nulla.
Eppure si scrivono articoli, c'e' chi scrive la tesi, alcuni avvoltoi ci fanno su pure pubblicità o marketing (ci son pure prodotti "marchiati" guerrilla gardening....)

Quindi sappiatelo: fare guerrilla gardening "fa figo"... ma impegna!
E' si, purtroppo c'e' questo piccolo inconveniente. Non basta lanciar due bombe di semi o abbandonare un minuscolo rosmarino in un una buca d'aiuola. Serve qualcosa di piu'...

Almeno che torniate ancora sul luogo dell'azione con una bottiglietta d'acqua!

N.B. Queste affermazioni, seppure personali, non si basano su "interpretazioni" del temine guerrilla gardening ma dall'osservazione di quello che sta succedendo realmente in Italia in questi anni.
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Raduno Intergalattico di Guerrilla Gardening - Roma 2-4 maggio 2014


Roma è pronta ad ospitare il raduno nazionale di guerrilla gardening dove ci aspettiamo una partecipazione intergalattica!!!
Una fantastica tre giorni, dal 2 al 4 maggio, vedrà confluire nella capitale i gruppi di guerrilla gardening provenienti da tutta Italia.

I Giardinieri Sovversivi Romani hanno predisposto un programma ricco e interessante:

2 maggio

15.00 guerrilla gardening Centocellese
20.00 cena e presentazione “Lezioni di giardinaggio universale” di Lorenza Zambon, “attrice giardiniera”.
(L.O.A.Acrobax)

3 maggio

10:30 guerrilla gardening itinerante partenza Piramide
22.00 Spettacolo  Reggae Circus

4 maggio

14.00 dibattiti, assemblea, pic-nic
(L.O.A.Acrobax)




Tutti i gruppi intenzionati a partecipare al raduno sono invitati a contattare direttamente gli organizzatori via mail: giardinierisovversiviromani@gmail.com
o tramite la pagina facebook del gruppo


Il programma potrà subire qualche variazione e/o arricchimento nei prossimi giorni.
Ulteriori aggiornamenti anche sulla pagina Facebook dell'evento


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Il risveglio del Guerrillero: Piantattack di Primavera 2014


La primavera e' alle porte: e' ora di sfoderare le vanghe sovversive e i rastrelli illegali nascosti clandestinamente durante l'inverno.
Se non vedevi l'ora di iniziare la tua carriera di Guerrilla Gardener hai finalmente l'occasione giusta:
PIANTATTACK DI PRIMAVERA 2014
Tre giorni per divertirti e prenderti cura del tuo Paese.

Cerca il gruppo attivo nella tua zona (trovi l'elenco dei gruppi su http://guerrillagardening-italia.blogspot.it/p/gruppi-partecipanti.html) oppure lanciati in azioni solitarie di giardinaggio non autorizzato.
Costruisci le tue bombe di semi, pianta le tue lavande ribelli, semina lo spartitraffico davanti casa!
Di giorno o di notte, con il sole o con la pioggia, partecipa anche tu al secondo attacco primaverile sincronizzato di guerrilla gardening!
Dal venerdi' 21 marzo a domenica 23 marzo.
Non e' necessaria la prenotazione!

Ma cosa è questo Piantattack di Primavera?

Ma in realta' e' semplicemente un'occasione, un pretesto per passare all'azione (tutti assieme, negli stessi giorni, in ogni angolo d'Italia) e lasciarsi l'inverno alle spalle.
Sia per chi ha gia' una esperienza alle spalle sia per chi vuole cimentarsi per la prima volta nel giardinaggio non autorizzato ecco l'occasione per mettere (o rimettere) le mani nella terra approfittando delle prime avvisaglie della bella stagione.

In Italia esistono gia' molti gruppi organizzati. Se nella tua città non ci sono gruppi puoi crearlo tu. Oppure puoi agire in solitaria. E' molto piu' semplice di quanto non possa sembrare.

Cosa si puo' fare in questi giorni? 

Se hai gia' chiaro cosa fare agisci! Se sei a caccia di spunti puoi leggere qui alcuni consigli utili.
Insomma.. in questi giorni (dal 21 al 23 marzo) molti gruppi italiani di guerrilla gardening faranno delle azioni nelle proprie città. Se vuoi unirti anche tu organizzati! Trova un luogo nella tua città dove svolgere l'azione, chiama a raccolta un po' di amici e datti da fare!

Se poi cerchi altre notizie sulla Guerrilla Gardening le puoi trovare in questo blog o negli altri siti dei gruppi che trovi qui a lato o sulla pagina Facebook della Guerrilla Gardening Italiana
Non è necessario rispettare rigorosamente le date. Qualche gruppo anticipa, altri posticipano.. l'importante e' uscire dal letargo e ritornare a metter le mani nella terra.
Questa e' la pagina dell'evento Facebook

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Terza giornata del Guerrilla Gardening Italiano - 4 novembre 2013



Il 4 novembre si celebra la terza giornata nazionale del guerrilla gardening italiano.
L'idea fu lanciata dai gruppi storici nel 2011 cosi' come riportato nel sito guerrillagardening.it

"1° Il giorno 4 novembre 2011, da un'idea dei Badili Badola e dei Giardinieri Sovversivi Romani, ed in accordo comune con diversi gruppi regionali (Gelsomino Group Guerrilla Gardening, Terra di Nettuno ed altri guerriglieri del verde) abbiamo pensato di realizzare il primo attacco nazionale sincronizzato di guerrilla gardening."

Anche quest'anno i gruppi di tutta Italia si organizzano per questo evento (alcuni gruppi agiranno in altre date, non necessariamente il 4 novembre che cade di lunedi')

Per ulteriori approfondimento e per notizie sui vari eventi in programma vedi:
la pagina Facebook del Guerrilla Gardeing italiano
https://www.facebook.com/groups/GuerrillaGardeningItalia/

leggi anche
http://fantedifiori.blogspot.it/2013/10/e-in-arrivo-la-giornata-nazionale-del.html
o
http://marraiafura.com/terza-giornata-nazionale-del-guerrilla-gardening-il-4-novembre-2013-in-tutta-italia/
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12 ottobre 2013 - International Tulip Guerrilla Gardening day

Il 12 ottobre si celebra la giornata del tulipano per tutti i Guerrilla Gardener.
Si tratta di un evento internazionale che si svolge quest'anno per la quarta volta.

Per tutti coloro che desiderano compiere la loro prima azione di Guerrilla Gardening si tratta di una occasione da non lasciarsi scappare.



L'attacco con i tulipani è in effetti molto semplice da realizzare.
Non richiede grossi sforzi, sia dal punto di vista economico, sia da quello organizzativo ed esecutivo.
In sostanza si tratta di trovare un'area nella quale piantare i bulbi, interrarli... e poi basta.
Tutto il resto del lavoro lo fanno da soli i tulipani stessi e madre natura e, con un po' di fortuna, li rivedrete sbocciare nella primavera successiva (e potenzialmente anche negli anni successivi se lasciate i bulbi dove li avete messi).

Trovare i bulbi

I bulbi di tulipano li potete trovare facilmente presso tutti i vivai, ma anche presso la grande distribuzione e' facile acquistarli. Talvolta vengon pure venduti a peso. Acquistandoli presso la grande distribuzione o le grosse catene di bricolage troverete varietà più comuni. Se invece volete qualcosa di particolare meglio rivolgersi a un vivaio.
Per l'international tulip vanno bene tutti i tipi di tulipani e, probabilmente, se siete alle prime armi vi conviene optare per le soluzioni più economiche.

Quanti bulbi devo prendere?

Sta a voi decidere l'entità della vostra azione. Anche un singolo tulipano può degnamente svolgere il suo dovere di Guerrilla Gardening, pero' i tulipani si prestano a creare delle belle macchie di colore, quindi se ne avete un buon numero l'azione sarà piu' coreografica.

E' meglio piantarli raggruppati e non uno qui e uno là, perchè rendono molto di più in massa
(Terra di Nettuno)

Dove e come?

E qui sta a voi decidere dove svolgere la vostra azione. Tenete presente che i bulbi rimarranno sotto terra invisibili per tutto il periodo invernale e poi in primavera (verso aprile) sbucano dal suolo e in poco tempo sbocciano.
Quindi potete adocchiare:
- Una zona verde (o poco verde.. insomma.. un pezzo di terra dove poter far dei buchi) poco praticata e calpestata se temete che i vostri tulipani possano essere schiacciati.
- Una aiuola un po' triste da valorizzare (inaspettatamente) a primavera con un trionfo di colori
- Un'aiuoletta vicino a casa da tenere d'occhio e da rimirare al tempo della fioritura.
- Il primo posto che ritenete idoneo mentre vagabondate allegramente (il 12 ottobre) con dei vostri amici (muniti di una sporta piena di bulbi)

Una volta individuato il posto si passa all'azione vera e propria: interrare i bulbi.
E' molto semplice: si fa una buca e ci si mette dentro il bulbo a una profondità pari o al max doppia rispetto all'altezza del bulbo.
Il bulbo va messo con la punta verso l'alto. Si ricopre di terra e via (se avete dell'acqua è consigliata da alcuni una prima annaffiatina).
Per effettuare l'operazione esiste anche un apposito strumento: il piantabulbi, ma in realtà non è un oggetto propriamente indispensabile.

meglio non comprare un piantabulbi ma una forca-vanga, visto quanto duro e' il terreno delle aiuole cittadine
(Fante di Fiori)
Tenete presente, quindi, che il terreno che avrete scelto potrebbe essere assai duro, quindi munitevi di qualche attrezzo in grado di scavare le buche.

Finita la vostra opera potete mettere un cartello per informare sulla vostra azione.
Attenzione! se mettete un cartello ricordatevi che è meglio realizzarlo molto resistente in quanto dovrà superare incolume tutto l'inverno.
Alcuni sono soliti recintare l'area (con una qualsiasi forma di recinzione autoprodotta) anche se solitamente i tulipani sbocciano quando la manutenzione dei giardini (una delle prime cause dello smantellamento o danni alle aiuole non autorizzate) è ancora ferma.

Ditelo coi fiori

Se avete adocchiato una zona un po' scoscesa potete anche pensare di creare una scritta coi tulipani prendendo spunto da queste azioni dell'attrice giardiniera Lorenza Zambon.
Si tratta, quindi, di interrare i tulipani in modo tale da comporre delle scritte, delle parole, delle frasi, che appariranno, piene di colori, a primavera




Prendetevi allora il tempo di ammirare le ultime foto qui sotto relative agli attacchi di alcuni gruppi italiani e poi correte subito a rifornirvi di bulbi.
L'International Tulip Guerrilla Gardening day 2013 è alle porte!






Maggiori informazioni su:






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